Storie di amori e soppressate di Antonio Brancati
Marzo 3rd, 2006 by Luigi Palamara
Soul Creative Presenta: Antonio Brancati in: Storie di Amori e soppressate
Racconti dal profondo sud
Scritto da Antonio Brancati
Regia
Alessandra Ponti
Consulenza musicale Lucilla Pepe - Mohammed Hamra
Videoproiezioni a cura di soul creative
Ideazione scenica a cura di Cristina Vitolazzi

Lo spettacolo ripercorre mezzo secolo di Calabria, attraverso una galleria di personaggi:
tra leggende, cultura,tradizioni popolari e vita vissuta, Antonio Brancati porta in scena
tutta la bellezza della sua terra, tramandatagli dalla sua famiglia.
L’ironia, la tenerezza, ma soprattutto la profondità dei racconti in forma di monologhi,
rendono lo spettacolo originalissimo.
La rappresentazione si avvale di un contributo audiovisivo: all’interno dello spettacolo
verranno proiettate sullo schermo foto e filmati d’epoca, con gli angoli più belli e suggestivi
di Calabria.
La regista Alessandra Ponti ,con semplicità e gusto, in questa pièce, unisce il teatro con il cinema,
ed emoziona il pubblico come ai vecchi tempi!
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E’ come se Antonio Brancati, avesse trovato una vecchia pellicola in bianco e nero,
e l’avesse messa in emulsione. A poco a poco scopriamo i contorni, dei piccoli particolari che ci erano sempre sfuggiti,o ai quali non avevamo mai dato troppa importanza ma che guarda caso si rivelano fondamentali. Quei particolari decidiamo di ingrandirli in sede di sviluppo della pellicola, ed ecco che visti ingranditi, assumono dei significati molto diversi da quello che avevamo sempre creduto. E allora dobbiamo tirare in qualche modo le somme, e i conti non sempre ritornano. Ed ecco che Brancati tira le somme cercando in quella vecchia coscienza che è la sua pellicola esistenziale. Ma lo fa senza indulgenza, senza romanticherie, ma anche senza moralismi, lo fa con l’umiltà della sua terra, che guarda come in uno specchio deformato, che sembra non mutare l’immagine, ma invece chissà perché
appare tutto diverso. Cerca di diradare una nebbia che per troppo tempo ha avvolto i suoi anni, prima l’infanzia, poi l’adolescenza, dove le ferite che si ricevono sono più profonde, fanno più male. Brancati le guarda con affettuoso distacco, anche con ironia, naturalmente, ma sotto questa patina protettiva la sofferenza di un animo sensibile si sente tutta, ci intenerisce e ci commuove. Perché sentiamo il conflitto che muove la sua coscienza, per le sue radici, per quella terra amata da cui si è sentito respinto, andando a cercare un riscatto, ma sapendo che solo dentro di sé potrà trovarlo, quando si sarà liberato per sempre dai fantasmi del passato, e la nebbia diradandosi, gli farà vedere, con nitida chiarezza, il mistero, di questo passato perduto per sempre! Lino Capolicchio
I ricordi affiorano, prendono forma, sono qui! E’ così nello spettacolo “Storie di Amori e Soppressate”: i ricordi di tutta la gente, semplici ,quotidiani, alla portata di tutti.
Scene che abbiamo visto mille volte, scene di tutti i giorni, che però appartengono al passato.
E’ come se Antonio Brancati ci prendesse per mano, come si fa con i bambini, e ci accompa-
gnasse in una sorta di Luna Park; qui numerosi personaggi riappaiono nella loro naturalezza,
senza giudizio,senza rancore: il barbiere, il nonno, la nonna, ….i parenti più stretti.
Un caravanserraglio visto attraverso gli occhi di un bambino, che non giudica, ma osserva, con
la purezza e la malinconia di un gioco che sta per finire!
Alessandra Ponti
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SCHEDA TECNICA
• Palcoscenico o pedana Mt 4×4
• Altezza Mt 3,5
• Impianto mixer fonica
• Carico luci a norma di legge Europea (220V/3 Kw/16A)
• La durata dello spettacolo è di 1.20 min. circa
• Il costo di una singola rappresentazione è di Euro Duemilacinquecento (euro 2500,00)
• Il costo varia per una serie di repliche nella stessa piazza
Info: abrancati@inwind.it
(Cell. 338-9067680)