Milosevic, analisi mostrano che prese farmaci sbagliati
Marzo 13th, 2006 by Luigi Palamara
L’AIA (Reuters) - Gli esami sul sangue di Slobodan Milosevic dimostrano che l’ex Presidente serbo aveva preso delle medicine per aggravare il proprio stato di salute e rendere credibile la propria richiesta di essere trasferito per cure in Russia.
Lo ha dichiarato oggi a Reuters Donald Uges, un tossicologo olandese dell’Università di Groeningen.
Intanto, l’avvocato di Milosevic ha detto che il funerale si terrà a Belgrado. La salma è stata restituita oggi, ha detto la procura olandese, senza precisare a chi. Il tribunale Onu aveva preannunciato che il corpo sarebbe stato reso ai familiari.
Uges ha detto che gli esami del sangue svolti due settimane fa hanno mostrato tracce di rifampicina, un farmaco contro la tubercolosi che annulla gli effetti delle altre medicine.
“Non credo che abbia preso quei farmaci per suicidarsi, ma solo per ottenere l’autorizzazione a recarsi a Mosca… dove si trovano i suoi amici e la sua famiglia. Penso che quella fosse la sua ultima possibilità di scappare da L’Aja. Sono sicuro che non si è trattato di omicidio” ha detto Uges.
L’avvocato di Milosevic ha detto ieri che l’ex-presidente serbo aveva scritto alla Russia il giorno prima della sua morte chiedendo aiuto perché gli erano stati dati farmaci sbagliati così da impedirgli di parlare.
La Russia oggi ha effettivamente confermato di avere ricevuto una lettera in cui Milosevic lamentava di avere ricevuto cure inappropriate.
“In questa lettera scritta a mano Slobodan Milosevic parla di cure inadeguate da parte dei medici del Tribunale internazionale per l’ex Iugoslavia e ribadisce la richiesta di aiuto alla Russia per ottenere il permesso di sottoporsi a cure in una clinica di Mosca”, dice il ministero degli Esteri russo in una nota.
Milosevic non aveva ottenuto dal tribunale l’autorizzazione ad essere curato a Mosca, nonostante le garanzie russe che sarebbe poi tornato in prigione.
Ieri l’autopsia preliminare ha indicato che il 64enne ex presidente jugoslavo è morto di infarto, ma le ipotesi su un presunto suicidio di Milosevic per impedire che si arrivasse al verdetto hanno continuato a circolare.
Gli anatomopatologi hanno detto che Milosevic è morto di “infarto al miocardio”, che potrebbe essere spiegato dalle sue condizioni cardiache, ha detto il tribunale Onu.
L’infarto al miocardio è provocato di solito dal blocco di una delle arterie coronarie che fanno affluire sangue al cuore.
L’autopsia sul corpo di Milosevic, che soffriva di disturbi cardiaci e i pressione alta, è stata condotta da scienziati olandesi e seguita da anatomopatologi serbi. Le autorità serbe hanno riconosciuto che l’esame è stato condotto in modo altamente professionale. Tutta la procedura è stata filmata.
ATTESO ESAME TOSSICOLOGICO
Il tribunale ha annunciato che il corpo dell’ex presidente verrà sottoposto anche a un esame tossicologico.
Per quanto riguarda i funerali, la vedova di Milosevic, Mira Markovic, rischia l’arresto se ritorna in Serbia.
Secondo la stampa serba, la Markovic, il figlio Marko e la figlia Marija non sarebbero d’accordo sul luogo dove seppellire Milosevic. Markovic e Marko vorrebbero farlo seppellire a Mosca. Marija vive invece in Montenegro, di cui erano originari i genitori di Milosevic.
Un portavoce del ministero degli Esteri olandese ha detto che l’ambasciata dei Paesi Bassi a Mosca non ha ricevuto finora richieste di visto da parte della moglie di Milosevic.
Il presidente serbo Boris Tadic ha invece detto che Milosevic non avrà funerali di Stato, e che a Markovic non sarà concessa alcuna amnistia.
Se si esclude una veglia che si è svolta sabato a Belgrado di fronte alla vecchia sede del partito di Milosevic con circa 100 anziani sostenitori, in pochi in Serbia hanno manifestato il proprio cordoglio per la morte dell’ex Presidente, che ha governato il Paese con il pugno di ferro dal 1990 fino all’insurrezione del 2000.
Fonte: Reuters Italia
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